Ma mi faccia il piacere!

Piccola riflessione: Cosa significa #RiVotiAmo?

Significa semplicemente “Votiamo Di Nuovo”? No! Ovvio. Significa restituiamo dignità e sovranità alla cittadinanza rendendole (o DANDOLE) l’unico strumento per esercitarle che ci è concesso: il VOTO.

Voto che per essere tale deve essere almeno e non solo:

LIBERO: quindi non pilotato, truccato o imposto, verificabile e verificato.

CHIARO: ad un voto deve corrispondere una volontà PRECISA (per quanto possibile) e non INTERPRETABILE a piacimento: “È una scelta tecnica ” – “Non ne sapevo nulla” -“È Irrilevante” – “È una scelta POLITICA…”, tanto per dire.

VINCOLANTE: ad un voto DEVE corrispondere un’ azione di “governo” volta ad attuarlo.

RILEVANTE: ossia si vota su tutto ciò che non è stato precedentemente deciso e che sia in discussione, non sia un semplice passaggio tecnico. Non si può votare su TUTTO, ad esempio il colore dei tappi delle penne o, per assurdo, se un movimento NON liberista voglia privatizzare l’acqua…o l’energia o i trasporti!

Se si vota lo si fa con prassi CONSOLIDATE e CONDIVISE, non quando vuole qualcuno, come vuole qualcuno, nei tempi dettati da qualcuno, fra le opzioni scelte da qualcuno, su cose di interesse di qualcuno per realizzare politiche decise da qualcuno per motivi noti solo a qualcuno…che non siano i votanti.

nonvolervedere

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Democrazia meno un Quarto.

de robbio

Parlerò di interessi, gli unici importanti, quelli dei cittadini.

A parer mio chiedere le dimissioni di Rosa Capuozzo è stata una scelta difficile, ma sostanzialmente corretta da parte del M5S. Una scelta che però non si sarebbe dovuta rendere necessaria, per tutta una serie di motivi, l’ultimo dei quali è che Rosa Capuozzo avrebbe dovuto dire da subito “sono pronta a dare le dimissioni”.

Valutata la situazione si sarebbe potuta ipotizzare se era il caso dopo un approfondito confronto collettivo, la difesa a oltranza di un sindaco che pur avendo commesso errori (parlo di errori politici) avrebbe avuto i titoli e la rappresentanza per lottare per i suoi cittadini. Ora, piaccia o meno, non è più così.

Pur credendo nella buona fede di Rosa Capuozzo e degli eletti del M5S (tolto De Robbio dimissionario) probabilmente la richiesta di dimissioni è l’unica scelta, non gradevole, ma sensata, il punto è cosa farà il sindaco.

Proviamo ad analizzare po’ la situazione:

A Quarto il movimento ha eletto 15 consiglieri, l’opposizione ne ha 10. sulla stampa si legge delle intercettazioni:

“…E se quell’assessore non fosse stato indicato? “Lo facciamo cadere subito” dice al telefono Giacomo Cesarano (non indagato), figlio di Alfonso: “Iniziamo ad appoggiare tutti quanti all’opposizione”. “altrimenti sosteniamo l’opposizione e li facciamo cadere”…”

Nota tecnica dal: Testo Unico Enti Locali, Parte I, Titolo III, agg. al 25/10/2013:

Art 52:

2 Il sindaco, il presidente della provincia e le rispettive giunte cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio.

Quindi serve metà del consiglio comunale + 1 congliere per far cadere il comune. Ma chi è l’opposizione ipotizzata nel  postato poco prima?

Supponendo Rosa Capuozzo vincente l’opposizione sono i 10 consiglieri di minoranza.

Quindi:

M5S 15 Vs Opposizione 10

Ma De Robbio loro lo contavano, probabilmente, dall’ altro lato!

M5S 14 Vs Opposizione 11

Quanti consiglieri del M5S occorrerebbero alla camorra per garantire che il sindaco e la giunta facciano quel che dicono loro o cadano?

Signori, tolto De Robbio ne servivano 2!

M5S 12 Vs Opposizione 13

Quanto dico implica che i 10 consiglieri di opposizione siano dei camorristi? NO, affatto! Anzi ipotizzo che data l’assenza di PD e PDL la qualità sia più alta del solito. Mi limito a supporre che in caso di richiesta di dimissioni le forze politiche d’opposizione votino per ottenerle. Non mi sembra un’ipotesi azzardata, seppur politicamente molto triste.

Implica che vi siano due camorristi nel M5S? No, semplicemente si DEVE tener conto dell’ ipotesi che la camorra vrebbe potuto inserire 3  candidati su 20 (perché la camorra ha lavorato sui candidati non sugli eletti) magari brave persone, ma manipolabili per una qualsiasi ragione (e le vie del ricatto sono infinite)

Come è possibile? Non solo è possibile ma è inevitabile!

Alcuni diranno “Ma era così anche prima!” Verissimo! Ma:

prima non vi era l’evidenza del fatto che la camorra non solo potrebbe essersi interessata ma potrebbe avere attivamente agito portando voti al M5S e a suoi specifici consiglieri! (in attesa di verità giudiziarie)

Quindi, non avendo il pieno controllo della situazione sul territorio, ed ipotizzando che la camorra conosca il suo mestiere, dati i fatti riportati, la scelta più sensata è chiedere le dimissioni, ed uscire nel modo migliore possibile da una faccenda artatamente gonfiata, che potrebbe trasformarsi in una bomba vera, visto che per ora è solo un trac molto ben pubblicizzato, ma domani chissà. (nb: quarto quarto…oggi si sono votate le riforme costituzionali alla camera)

Un sacrificio personale di Rosa per il bene comune, questo E’ il M5S, e credetemi, chi scrive lo sa molto, molto bene.

Lasciando il sindaco al suo posto la camorra è al massimo a 2 (3 avendo mandato via De Robbio) consiglieri di distanza dal controllare la politica di Quarto, non nelle sue scelte forse, ma nel suo “essere o non essere”, che tipo di garanzia possono avere i CITTADINI in una simile situazione?

Perché la politica VERA si fa per i cittadini, non per sé, non per il “partito”.

 Questo, non dipende dalla legge elettorale, ma dalla degenerazione della politica che mi porta a sostenere che l’opposizione voterebbe per “partito preso” le dimissioni in caso di richiesta, e se anche non lo facesse, come potrebbe un cittadino anche solo ambire a capire cosa bolle in pentola una volta ipotizzato che la camorra tenga uno zampino in consiglio?

 Questa situazione era inevitabile? AFFATTO, era evitabilissima. Ma se una forza politica forte, pulita e nuova, quale il M5S, si candida in un comune con una storia di infiltrazioni camorristiche e su un tema fondamentale I SOLDI o meglio I FONDI EUROPEI, dice le stesse cose che dice il PDL “Faremo rinascere Quarto con i fondi Europei” i poteri che normalmente appoggiano PD e PDL hanno buon gioco a mostrare una faccia pulita, “posare” gli scaltri vecchi riferimenti e ad affidarsi a persone oneste ma ingenue, che magari sotto ricatto non si fanno nemmeno pagare il servizio. Si chiama ottimizzazione.

Se si fosse detto “Non utilizzeremo i fondi europei” tranquilli che la camorra sarebbe andata altrove e anche i voti BON CI PO CI PO PO POM. Questa è l’unico sbaglio che credo si possa attribuire al M5S, il resto è, ahime, bravura della camorra e delle “vecchie famiglie”.

E nel M5S c’è chi sostine questa tesi (non usarli) da sempre.

 Non vi torna? Riflettete, i fondi europei, se li usi, a qualcuno li devi pur dare, all’ imprenditoria camorristica interessa solo che al comune arrivino, a rubarli, poi, ci pensano loro.

 Cosa molto diversa sarebbe se il comune potesse spendere i nostri soldi liberamente (i fondi europei sono soldi NOSTRI,meno di quanto diamo all’UE,ce ne ridanno una parte, ma dobbiamo spenderli come dicono LORO) e non dovesse sottostare ai vincoli europei. Allora si che conterebbero tutti e 15 consiglieri di maggioranza, anzi tutti e 25 i consiglieri del consiglio, invece contano solo gli eventuali 3 corrotti. Non mi aspetto tutti comprendano. Ma spero che la cosa inizi ad interessare.

I FONDI EUROPEI STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA E IL PAESE, FINANZIANO PRINPALMENTE LA CORRUZIONE.

Ma ora torniamo a noi, a quanto pare la camorra, tramite il voto, incide in maniera determinante, e questo è il punto fondamentale del blog, ho una domada:

CI SONO PER CASO STATE DENUNCE DI BROGLI ELETTORALI A QUARTO?

Perché nulla mi toglie dalla testa che manchi più di un Quarto alla Democrazia.

#RiVoTiAmo

 

Votano e salvano Azzolini. #RiVoTiAmo e salveremo gli Italiani.

azzoliniOrmai il re è nudo, ad ogni livello dell’amministrazione dello stato la divergenza di interessi fra chi amministra ed i cittadini è lampante.

Oggi hanno votato per salvare Azzolini (Quello che piscia in bocca alle monache per intenderci) e sostengono che a Marino (il distruttore della capitale) va data una seconda possibilità.

Intanto in Grecia Varoufakis a quanto pare è accusato di tradimento, aveva provato a fare gli interessi dei greci, quindi si, è un traditore…mentre chi ha tradito gli elettori ed il popolo, che aveva espresso ben due volte la sua volontà indirettamente con le elezioni e direttamente con un referendum, governa o assurge a ruoli di governo.

Intanto continua la svendita del sistema industriale italiano, Italcementi finisce in mani tedesche, aspettiamoci a breve lincenziamenti in massa, visto che l’Italia non è competitiva (CON L’EURO) rispetto alla Germania, lo scopo dell’acquisizione è dunque eliminare un competitore (competitore non competitor! La difesa della lingua è la prima difesa contro il colonialismo) , quindi dopo l’acquisizione va eliminato.

Senza un sistema industriale l’ Italia non potrà uscire dall’euro e per questo si apprestano a distruggere quel che resta. I tempi stringono.

Questo per dire che la perdita di sovranità non è solo una questione italiana, anche se noi dobbiamo affrontarla in Italia, ma sbaglieremmo e non inquadrare il problema nella giusta prospettiva perché non individueremo in modo corretto il nostro NEMICO, e ce la prenderemmo (non che sia un male, ma non basta) con delle semplici teste di …legno quale è Renzi.

Dobbiamo Rivotare, ma ridando dignità al voto, non è possibile che le alternative siano zuppa e panbagnato e quando anche vi fosse una scelta di riserva comunque il voto verrebbe alterato.

#RiVoTiAmo.

Resoconto primo incontro per #RiVoTiAmo 26-06-2015

protestetricoloreCi siamo incontrati a piazza Dante il 26-06-2015 alle 19:00

Erano presenti: Giuseppe Annunziata,Ilaria Ascione,Fabio D’Auria,Tiziano De Simone (io),Piero Disogra,Giuseppe Guarracino,Luciana Calabrese,Vittorio Ricciardi,Ettore Scamarcia

Dopo un breve riassunto del lavoro svolto fino ad ora e della attuale situazione abbiamo convenuto di voler condurre la battaglia “apartiticamente” rendendoci benissimo conto della massiva partecipazione di attivisti del M5S ma ritenendo la battaglia del tutto trasversale.

Si è deciso di avviare una raccolta di denunce volta a sottolineare due fatti distinti:

1) L’irregolarità di queste elezioni (a partire dalla particolare situazione del candidato presidente).

2) L’irregolarità come prassi corrente durante le elezioni.

Numeri alla mano abbiamo verificato come il controllo di poche migliaia di voti CON PREFERENZA possa alterare in toto non la presenza statistica dei partiti bensì la scelta dei candidati che andranno a rappresentare i cittadini. Reputando il controllo dei voti un atto oltre che illegale anche immorale questo rende il fenomeno ancor più preoccupante perché da la certezza dell’indegnità al rappresentare i cittadini di candidati eletti con questi metodi.

Si è deciso che a fronte di due strade diverse da percorrere una “legale” volta a verificare se possiamo legalmente dimostrare che le elezioni sono fallate (cosa che comunque già stanno facendo diverse forze politiche) ed una “d’opinione” volta a stimolare la riflessione dei cittadini sul tema ognuno sarà libero di perseguire quella che preferisce.

Si è specificato che:

L’evento principale servirà quale punto di accumulazione per mobilitare una manifestazione nel momento che ci sembrerà opportuno, mentre il gruppo servirà a coordinare le iniziative.

Le attività che svolgeremo nei prossimi giorni sono dirette a:

1) creare un’infrastruttura per la raccolta delle denunce.

2) Sfruttare i mezzi a nostra disposizione (Blog, pagina FB, Twitter con hashtad #RiVoTiAmo ed ogni incontro nel quale si voglia segnalare levento) questo siamo tutti invitati a farlo, nella massima libertà.

3) Proporre idee/iniziative per diffondere l’iniziativa

4) Proporre idee per migliorare lo svolgimento delle elezioni (oltre a quelle già proposte)

5) Non intendiamo perderci in uno stillicidio dialettico, quindi invitiamo tutti a prendere visione del lavoro fatto e delle opinioni espresse prima di lanciarsi in monologhi su strade già percorse. La nostra è una battaglia di civiltà che però vogliamo condurre col massimo pragmatismo, senza perdite di tempo inutili.

6) Prepareremo una petizione da presentare al prefetto, o comunque una raccolta firme, dopo aver individuato la forma più adatta (se avete consigli dateli)

Chiunque voglia dare una mano è invitato a farlo.

Decidiamo insieme luogo e data per la prossima riunione.

I presenti sono pregati di integrare ove necessario.

#RiVoTiAmo anche a Roma

lupaIl Sindaco Marino non controlla la città non controlla i consiglieri PD non controlla gli Assessori non controlla i Dirigenti non controlla il traffico e le buche nelle strade per il Giubileo, in 3 mesi non hanno mosso un dito fra meno di 6 mesi, l’8 Dicembre, ci saranno milioni d turisti e pellegrini a Roma, chi controlla Marino che dorme ?

‪#‎Marinodimettiti‬ togliamo il marcio e ‪#‎Mafiacapitale‬ da Roma. I cittadini romani meritano di meglio #RiVotiamo

#RiVoTiAmo

EVENTO IN PREPARAZIONE.

Se le #Elezioni sono truccate,non c’è né #Democrazia né #Dignità, nessuna vittoria. #Rivotiamo in #Campania.

Link utili per post/tweet/info:

resoconto Piero Disogra​
http://piero.disogra.com/2015-06/resoconto-della-mia-partecipazione-alle-regionali-campania-2015/

Brogli in 170 seggi a Napoli:
https://infosannio.wordpress.com/2015/06/03/brogli-in-170-seggi-a-napoli-verbali-sequestrati/

VIDEO: BROGLI ELETTORALI IN CAMPANIA. AVVISATE LE FORZE DELL’ORDINE, MA NON SONO INTERVENUTE:
http://www.nuovoilluminismo.com/2015/05/video-brogli-elettorali-in-campania.html
Elezioni regionali 2015, a Cardito denunciato presidente di seggio. Luigi Di Maio: “È un far west”
http://www.huffingtonpost.it/2015/05/31/elezioni-regionali-far-west_n_7479570.html

Tentati brogli e foto a schede, denunciati presidenti di seggio
A Casavatore denunciati i presidenti e sequestrate schede
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/politica/15_giugno_01/tentati-brogli-foto-schede-15-denunce-e480dd68-0860-11e5-8fb5-b6b68181baa4.shtml

Regionali: accuse di brogli e compravendita di voti nel napoletano Cinque persone sono state denunciate per concorso in istigazione a delinquere, sostituzione di persona, e falsa attestazione

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/politica/15_giugno_01/tentati-brogli-foto-schede-15-denunce-e480dd68-0860-11e5-8fb5-b6b68181baa4.shtml

Elezioni Regionali 2015: Campania, trovate schede pre-compilate
http://www.newspedia.it/elezioni-regionali-2015-campania-trovate-schede-pre-compilate/

Elezioni Campania 2015: allarme brogli e voti comprati: costano dai 20 ai 60 euro
http://napoli.fanpage.it/elezioni-campania-2015-allarme-brogli-e-voti-comprati-costano-dai-20-ai-60-euro/
http://napoli.fanpage.it/

 

Evento FB RiVoTiAmo